Capitale circolante netto

Il capitale circolante netto ammonta a 171,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2009 e presenta una variazione in aumento rispetto al periodo di confronto pari a 126,3 milioni di Euro (122,9 milioni di Euro a parità di perimetro). Lo stock del circolante netto risulta essere così suddiviso:

  • Crediti correnti per 1.234,2 milioni di Euro (–27,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008, –29,7 milioni di Euro a parità di perimetro, pari a una percentuale del 2,19%) di cui: 1.055,4 milioni di Euro (–0,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008, pari a una diminuzione dello 0,07%) verso utenti e clienti; 134,6 milioni di Euro verso il Comune di Roma (con un decremento di 40,3 milioni di Euro, pari al 23,04%) e 44,2 milioni di Euro (+13,4 milioni di Euro) verso sSocietà controllate consolidate proporzionalmente e collegate. Di seguito si dettaglia lo stock e la variazione dei crediti:
  • Crediti verso utenti e clienti: la diminuzione di 0,7 milioni di Euro (–2,8 milioni di Euro a parità di perimetro) è determinata da fenomeni di segno opposti, da un lato (i) la variazione in diminuzione dello stock dei crediti delle società dell’area Energia Vendita (–58,4 milioni di Euro) e Generazione (–4 milioni di Euro): in particolare AceaElectrabel Elettricità registra una riduzione di 59,8 milioni di Euro ed Estra è in perdita per 2,5 milioni di Euro, mentre AceaElectrebel Trading rimane sostanzialmente invariata; e (ii) dei crediti della Capogruppo (–18,8 milioni di Euro); mentre di segno opposto, (iii) la variazione in aumento delle società dell’area Idrico (+53,3 milioni di Euro), (iv) da quelle dell’area Reti (+14,8 milioni di Euro), (v) dall’area Ambiente ed Energia con particolare riferimento alle società di waste management (+4,7 milioni di Euro) e dell’area Sviluppo e Progetti speciali per (+4,1 milioni di Euro).

Il fondo svalutazione crediti ammonta alla fine dell’esercizio 2009 a 132,3 milioni di Euro e rappresenta l’11,1% dei crediti lordi comprese fatture da emettere. Lo stock per area industriale è il seguente:

  1. Reti                                    67,8 milioni di Euro;
  2. Energia                             326,3 milioni di Euro;
  3. Idrico                               583,1  milioni di Euro;
  4. Sviluppo e Progetti speciali   8,8   milioni di Euro;
  5. Ambiente e Energia            31,7   milioni di Euro;
  6. ACEA                               37,7    milioni di Euro;

Alla fine dell’esercizio il rapporto crediti/ricavi è il seguente:

€/migliaia
31.12.2009 31.12.2008 variazione
Aree industriali Energia e Reti  
 
 
Crediti 229.453 263.390 (33.937)
Ricavi 1.307.846 1.419.900 (112.054)
Crediti/Ricavi 17,5% 18,5% (1%)
Area industriale Idrico      
Crediti 543.712 472.444 71.268
Ricavi 644.956 624.103 20.853
Crediti/Ricavi 84,3% 75,7% 8,6%
Totale Gruppo  
 
 
Crediti 773.165 735.834 37.331
Ricavi 1.952.802 2.044.003 (91.200)
Crediti/Ricavi 39,6% 36,0% 3,6%

Al fine di minimizzare i costi connessi ai tempi di incasso dei crediti, il Gruppo ha continuato a porre in essere cessioni pro soluto di crediti.

In particolare il Gruppo – nell’ambito dei contratti di cessione rotativa posti in essere nel 2006 e 2007, nonché di contratti spot stipulati nel corso del mese di giugno – ha ceduto nel corso del periodo crediti emessi e scaduti verso pubbliche amministrazioni per 49,7 milioni di Euro (quota Gruppo) e privati 177,9 milioni di Euro (quota Gruppo) riguardanti le società AceaElectrabel Elettricità, ACEA Ato 2 e ACEA Distribuzione. Le commissioni corrisposte ai factor sono state pari a 4,1 milioni di Euro, corrispondenti a circa l’1,78%.

  • Crediti commerciali verso il Comune di Roma: il saldo dei crediti commerciali al netto dei debiti commerciali è a debito del Gruppo per 5,5 milioni di Euro, con un incidenza negativa rispetto allo scorso anno di 30,5 milioni di Euro. Quindi, rispetto alla fine dello scorso esercizio si registra un decremento sia dei crediti commerciali per –40,3 sia dei debiti per –9,7. Pertanto, nel corso del periodo sono state effettuate compensazioni amministrative relativamente a crediti vantati verso il Comune di Roma complessivamente per 152,9 milioni di Euro, che hanno riguardato la Capogruppo (102,4 milioni di Euro), la controllata ACEA Ato 2 (39,4 milioni di Euro), AceaElectrabel Elettricità (18,7 milioni di Euro, quota Gruppo 11,1 milioni di Euro) e ACEA Distribuzione (0,7 milioni di Euro).
    Si precisa che le compensazioni hanno riguardato sia i crediti derivanti da lavori e prestazioni (complessivamente pari a 113,4 milioni di Euro) sia per crediti da utenze idriche ed elettriche (39,5 milioni di Euro).
  • Debiti correnti per 1.028,7 milioni di Euro (–27,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008), mentre a parità di perimetro ammontano a 1.026,7 milioni di Euro (–29,1 milioni di Euro) di cui: 862,5 milioni di Euro (–23,7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008) verso fornitori, 139,6 milioni di Euro verso il Comune di Roma (–9.7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008) e 26,6 milioni di Euro (+6,3 milioni di Euro) verso società controllate consolidate proporzionalmente e collegate.
    I debiti verso fornitori: di seguito si dà evidenza per area industriale dello stock al 31 dicembre 2009 e della variazione rispetto al periodo di confronto:

(i) Reti                                    194,7 milioni di Euro (+2,1 milioni di Euro);

(ii) Energia                             291,5 milioni di Euro (–76,8 milioni di Euro);

(iii) Idrico                               263,2 milioni di Euro (+9,9 milioni di Euro);

(iv)Sviluppo e Progetti speciali  3,8 milioni di Euro (+0.4 milioni di Euro);

(v) Ambiente ed Energia        64 milioni di Euro (+33,3 milioni di Euro);

(vi) ACEA                              45,4 milioni di Euro (+7,6 milioni di Euro);

  • Le rimanenze  decrescono di 10,1 milioni di Euro, pari al 13,24%, tale variazione è dovuta: da un lato (i) alle maggiori giacenze di materiali relativi al progetto di installazione da parte di Arse di impianti fotovoltaici (+1,6 milioni di Euro), (ii) alle maggiori quantità del gas in stoccaggio in AceaElectrabel Trading, passato da 75 a 126 milioni di Euro di metri cubi (+2,1 milioni di Euro); dall’altro alla diminuzione degli acquisti al netto dei consumi di Acea Distribuzione (–10,7 milioni di Euro) e di Acque ( –2,4 milioni di Euro).
  • Il saldo netto delle altre attività e passività correnticontribuisce alla riduzione del capitale circolante netto per 100,1 milioni di Euro (103,3 milioni di Euro a parità di perimetro) e si riduce di 136,9 milioni di Euro rispetto al dicembre 2008. Di seguito viene data evidenza della composizione di tale voce.

Lealtre attività correnti presentano una variazione in aumento di 45,8 milioni di Euro pari al 24,83% ( a parità di perimetro 42,3 milioni di Euro pari al 22,97%) imputabile: (i) per 10,6 milioni di Euro ai maggiori crediti iscritti per la perequazione specifica; (ii) per 7,2 milioni di Euro ai premi riconosciuti dall’Autorità ad Acea Distribuzione; (iii) per – 8,3 milioni di Euro all’incasso di quanto dovuto ad ACEA a titolo di rimborso per l’annullamento della penale comminata dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, (iv) per 29,2 milioni di Euro l’aumento dei crediti tributari i particolare quelli verso L’Erario per Ires, parzialmente compensati da una diminuzione dei crediti Iva (- 6,8 milioni di Euro) non oggetto di richieste di rimborso.

Le  altre passività correnti presentano una variazione negativa pari ad 91,1 milioni di Euro (€ 91,4 milioni di Euro a parità di perimetro). La variazione è data: (i) dal differenziale dei fair value dei contratti derivati su commodities relative al portafoglio power e gas per 48 milioni di Euro; (ii) dalla diminuzione dei debiti verso Cassa Conguaglio (€ 16,4 milioni di Euro) avendo il Gruppo corrisposto nell’anno i bimestri scaduti al 31 dicembre 2008, (iii) dalla diminuzione dello stock di incassi da utenti di 19,4 milioni di Euro; mentre di segno opposto si registra la crescita dei debiti tributari (imposte dirette e IVA) per 4,9 milioni di Euro.