Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta alla fine del 2009 mostra un peggioramento di 543,7 milioni di Euro passando da 1.633,3 milioni di Euro della fine dell’esercizio 2008 ad 2.177,0 milioni di Euro alla fine del presente esercizio.

Di seguito si illustra la composizione della posizione finanziaria netta:

  31.12.2009 31.12.2008 variazioni
Attività (Passività) finanziarie non correnti 15.469 26.009 (10.539)
Attività (Passività) finanziarie non correnti infragruppo 4.775 4.286 490
Debiti e passività finanziarie non correnti (1.839.586) (1.708.037) (131.549)
Posizione finanziaria a medio-lungo termine (1.819.342) (1.677.743) (141.599)
Disponibilità liquide e titoli 102.343 212.176 (109.833)
Indebitamento a breve verso banche (651.202) (199.675) (451.528)
Attività (Passività) finanziarie correnti 77.743 (42.920) 120.663
Attività (Passività) finanziarie correnti infragruppo 127.544 85.793 41.751
Attività (Passività) finanziarie da valutazione strumenti derivati (14.086) (10.921) (3.164)
Posizione finanziaria a breve termine (357.658) 44.453 (402.111)
Totale Posizione finanziaria netta (2.177.000) (1.633.290) (543.710)

Importi in € migliaia

Si precisa che, l’indebitamento del periodo risente delle posizioni di debito nette apportate dalle neo-consolidate con il metodo proporzionale Intesa Aretina e Nuove Acque. Quindi, a parità di perimetro rispetto al 31 dicembre 2008, la crescita dell’indebitamento risulta pari a 535,4 milioni di Euro, attestandosi il debito netto a 2.168,7 milioni di Euro.

Di seguito si riporta la tabella della posizione finanziaria netta pro-formata del contributo apportato dalle società sopra citate.

  31.12.2009 31.12.2008 variazioni
Attività (Passività) finanziarie non correnti 15.461 26.009 (10.548)
Attività (Passività) finanziarie non correnti infragruppo 4.775 4.286 489
Debiti e passività finanziarie non correnti (1.830.213) (1.708.037) (122.176)
Posizione finanziaria a medio-lungo termine (1.809.977) (1.677.743) (132.235)
Disponibilità liquide e titoli 101.206 212.176 (110.970)
Indebitamento a breve verso banche (651.202) (199.675) (451.527)
Attività (Passività) finanziarie correnti 77.802 (42.920) 120.722
Attività (Passività) finanziarie correnti infragruppo 127.544 85.793 41.751
Attività (Passività) finanziarie da valutazione strumenti derivati (14.086) (10.921) (3.165)
Posizione finanziaria a breve termine (358.737) 44.453 (403.190)
Totale Posizione finanziaria netta (2.168.714) (1.633.290) (535.424)

Importi in € migliaia

Si informa che la crescita della posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2008 risente dell’assorbimento di liquidità dovuto: sia all’aumento del capitale circolante netto (126,3 milioni di Euro) sia all’aumento dell’attivo fisso netto conseguente al livello degli investimenti realizzati superiore al valore degli ammortamenti dell’esercizio (287,5 milioni di Euro). Infine, contribuisce alla variazione anche l’assorbimento dei mezzi propri (157,6); dovuto sia alla distribuzione dei dividendi relativi all’esercizio 2008 sia al risultato negativo del periodo.

Si informa che di seguito viene fornito uno schema di posizione finanziaria netta finalizzato a meglio rappresentare la tipicità dell’organizzazione finanziaria vigente all’interno del Gruppo; infatti ACEA svolge per alcune società rilevanti, rientranti nell’area di consolidamento, un servizio di cash pooling, nonché eroga finanziamenti, congiuntamente ad Electrabel, ad alcune società consolidate proporzionalmente. Pertanto, viene di seguito esposta la posizione dell’indebitamento verso banche e delle disponibilità liquide al netto dei rapporti di credito/debito verso tali società. 

 

  31.12.2009 31.12.2008 Variazioni
Passività finanziarie non correnti al netto delle attività infragruppo (1.834.719) (1.702.411) (132.308)
Crediti finanziari verso altri 15.469 26.008 (10.539)
Attività (Passività) finanziarie da valutazione strumenti derivati (14.086) (10.921) (3.165)
Totale indebitamento a medio-lungo termine (1.833.335) (1.687.324) (146.011)
Indebitamento a breve verso banche comprensivo dei finanziamenti soci (A) (651.326) (200.073) (451.253)
Disponibilità liquide e titoli (B) 273.360 171.887 101.473
Disponibilità liquide e titoli equivalenti 254.869 212.176 42.693
Crediti per rapporti di tesoreria accentrata 18.491 (40.289) 58.780
Indebitamento a breve al netto delle disponibilità liquide (A)-(B) (377.966) (28.186) (349.780)
Altre attività (Passività) finanziari correnti 34.301 82.219 (47.918)
Totale posizione finanziaria netta (2.177.000) (1.633.290) (344.734)
Indebitamento Medio-lungo termine

Per quanto riguarda la componente a medio- lungo termine, si informa che:

  • la voce “attività/(passività) finanziarie non correnti” presenta un saldo pari a 15,5 milioni di Euro (–10,5 milioni di Euro rispetto al 2008). La movimentazione deriva essenzialmente dall’incasso dei crediti IVA chiesti a rimborso di Roselectra e di quota parte di quanto iscritto in AceaElectrabel Produzione e Umbra Acque;
  • le attività/(passività) finanziarie infragruppo passano da 4,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2008 a 4,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2009;
  • debiti e passività finanziarie non correnti aumentano di 131,5 milioni di Euro (122,2 milioni di Euro a parità di perimetro). Tale variazione è influenzata: per 36 milioni di Euro dall’erogazione a Tirreno Power sulla linea Term Facility (tranche 2) del Term and Revolving Facility Agreement (TRFA); per 150 milioni di Euro dai tiraggi effettuati da ACEA sui finanziamenti finalizzati al piano degli investimenti del settore idrico (50 milioni di Euro) ed elettrico (100 milioni di Euro), di segno contrario influenzano la variazione le quote capitali scadute. Le società neo consolidate incidono sullo stock di tale voce per 9,4 milioni di Euro. 

Indebitamento a breve termine

La componente a breve termine contribuisce al peggioramento del debito netto per 402,1 milioni di Euro (403,2 milioni di Euro a parità di perimetro); di seguito vengono analizzati gli stock e le variazioni del periodo:

  • le disponibilità liquide e titoli presentano una variazione negativa pari a 109,8 milioni di Euro (110,9 milioni di Euro a parità di perimetro), tale variazione è da attribuirsi in particolare alla Capogruppo (–111,2 milioni di Euro);
  • l’indebitamento verso banche a breve registra un incremento pari a 451,5 milioni di Euro. Tale variazione è sostanzialmente riconducibile al maggior indebitamento bancario della Capogruppo (+424,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008): tale aumento è legato al fabbisogno finanziario conseguente soprattutto all’assorbimento di liquidità derivante dalle variazioni del capitale circolante netto e anche al pagamento dei dividendi.
  • le attività e passività finanziarie correnti mostrano una variazione netta che riduce l’indebitamento di 120,7 milioni di Euro. La variazione è data da fenomeni di segno opposto: (i) dall’utilizzo pari a 24,6 milioni di Euro del c/c vincolato detenuto presso l’istituto Mediocredito Centrale, costituito per fronteggiare gli impegni degli azionisti nell’interesse della società IPSE 2000; (ii) dalla sottoscrizione con MPS e con il Credito Bergamasco per complessivi 152,5 milioni di Euro di contratti di deposito a scadenza;
  • le attività e passività finanziarie nette infragruppo comprensive dei crediti per dividendi nei confronti delle società consolidate proporzionalmente contribuiscono a una diminuzione dell’indebitamento di 41,7 milioni di Euro. In particolare si segnala che la variazione è data da un lato dalla positiva esposizione della Capogruppo verso le società consolidate proporzionalmente nei rapporti di tesoreria accentrata (+58,8 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2008), parzialmente compensata dai rimborsi di quote capitali su finanziamento soci;
  • il fair value degli strumenti di copertura sui finanziamenti produce un innalzamento dell’indebitamento pari a 14,1 milioni di Euro, con una variazione positiva di 3,2 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio. Tali contratti riguardano essenzialmente la copertura del rischio di tasso di interesse su alcuni finanziamenti a lungo termine a tasso variabile; tale andamento negativo è conseguenza della diminuzione dei tassi d’interessi di mercato. Nel dettaglio si riferiscono ad: ACEA (–7,8 milioni di Euro), Tirreno Power (–2,7 milioni di Euro), Acque (–2,4 milioni di Euro) e Voghera Energia (–0,9 milioni di Euro).